Dal 12 al 19 giugno 2026 il Museo d’Arte e Scienza di Milano ospita “Neofigurativismo”, la mostra personale dedicata a Paolo Avanzi, artista eclettico capace di attraversare pittura, scultura, letteratura, teatro e musica.
L’esposizione, curata da Franca Doriguzzi, sarà allestita nella cornice di Palazzo Bonacossa, sede del Museo d’Arte e Scienza, a pochi passi dal Castello Sforzesco. Un luogo storico e prestigioso che accoglie stabilmente opere di arte africana e buddista e che, periodicamente, apre i propri spazi all’arte contemporanea.
La mostra “Neofigurativismo” al Museo d’Arte e Scienza
Il percorso espositivo raccoglie opere che raccontano oltre vent’anni di ricerca artistica di Paolo Avanzi. La sua pittura si fonda su una frammentazione della figura, quasi come se il volto umano venisse osservato attraverso uno specchio spezzato.
I soggetti nascono dalla realtà quotidiana: uomini e donne comuni, volti del presente, identità immerse nella società contemporanea. Nelle sue opere, però, queste figure si trasformano. Perdono la loro apparenza abituale e acquistano una nuova forza visiva, fatta di tasselli, riflessi, tagli e ricomposizioni.
La figurazione di Avanzi può essere definita neofigurativa proprio perché parte dalla figura, ma la rilegge in modo personale. Non la copia: la scompone, la interroga, la ricostruisce.
Paolo Avanzi, un artista tra pittura, letteratura e musica
Paolo Avanzi nasce a Rosolina, in provincia di Rovigo, nel 1958, e vive a Bresso, in provincia di Milano. Laureato in Psicologia, ha lavorato per oltre trent’anni nel settore delle risorse umane, prima di dedicarsi con continuità alle arti figurative.
Dal 2003 a oggi ha realizzato oltre mille opere tra pitture e sculture. La sua attività espositiva comprende mostre personali e collettive in Italia e all’estero, in gallerie, fiere, spazi pubblici e privati.
Accanto alla pittura, Avanzi coltiva anche la scrittura. Ha pubblicato romanzi, racconti, poesie, testi teatrali e saggi dedicati alla creatività e allo storytelling. Tra i suoi libri più recenti figurano “Lo specchio infranto”, Albatros Editore, “Il figlio smarrito”, Rossini Editore, e “Racconti e allucinazioni”, Leucotea Edizioni.
Il legame tra immagine e parola è centrale nel suo percorso. Non a caso, il tema dello specchio torna anche nella sua produzione letteraria, creando un dialogo continuo tra pittura e narrazione.
Informazioni sulla mostra
Titolo mostra: “Neofigurativismo”
Artista: Paolo Avanzi
Curatrice: Franca Doriguzzi
Sede: Museo d’Arte e Scienza, Via Q. Sella 4, Milano
Vernissage: venerdì 12 giugno 2026, ore 17.00
Periodo di esposizione: dal 12 al 19 giugno 2026
Orario: dalle 16.00 alle 19.00, oppure su appuntamento
Telefono per appuntamenti: 3401066977
Siti di riferimento:
www.avanzidicultura.com
www.scrittoreartista.com
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.
Fonte: https://www.comunicatistampa.net/newsletter/cultura-2240/







