Una giornata intensa, luminosa e profondamente simbolica ha trasformato Crucoli in un grande racconto a cielo aperto. Il borgo calabrese ha accolto Gioacchino Bonsignore, storico volto del Tg5, arrivato per realizzare uno speciale dedicato all’identità più autentica del territorio.
Per alcune ore il paese si è trasformato in un set vivo e pulsante, dove storia, tradizioni e visione del futuro hanno convissuto naturalmente tra vicoli, piazze e sapori antichi.
La sardella al centro del racconto televisivo
Protagonista assoluta della giornata è stata la sardella, simbolo gastronomico di Crucoli e autentico emblema culturale del territorio. Le associazioni locali hanno dato vita a degustazioni e preparazioni che hanno conquistato visitatori e troupe televisiva, raccontando attraverso il cibo una storia fatta di memoria, mare e identità.
Accanto ai piatti tradizionali, il borgo ha mostrato anche il meglio delle sue eccellenze: vini Gaglioppo, manufatti artigianali e ceste intrecciate a mano, testimonianze di un patrimonio che continua a vivere grazie alla passione della comunità.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, le ragazze in abito tradizionale della “pacchiana”, figure capaci di riportare nel presente il fascino di una Calabria antica e ancora profondamente viva.
Il municipio trasformato in una redazione del Tg5
Durante la giornata, Gioacchino Bonsignore ha registrato una puntata speciale destinata prossimamente alla messa in onda sulle reti Mediaset.
Il municipio di Crucoli si è trasformato in una vera redazione mobile: tecnici, operatori e montaggi in tempo reale hanno incuriosito cittadini e visitatori, mostrando il dietro le quinte della televisione nazionale e regalando al borgo un ruolo da protagonista.
È stato anche un modo concreto per dimostrare come i piccoli centri possano diventare centrali quando riescono a raccontarsi con autenticità.


Turismo, social e rilancio del centro storico
Nel pomeriggio il clima si è fatto più riflessivo. In una conversazione informale con il giornalista della Gazzetta del Sud Francesco Mannarino, insieme al sindaco Librandi e all’assessore Gagliardi, si è discusso delle prospettive future del territorio.
Al centro del confronto: turismo, valorizzazione della sardella, attività produttive e promozione paesaggistica.
Tra le idee emerse anche la possibilità delle case a un euro per rilanciare il centro storico e attirare nuovi visitatori, soprattutto durante la stagione estiva. L’obiettivo è creare un collegamento sempre più forte tra il mare e il borgo, invitando i turisti delle località costiere a vivere anche l’entroterra, magari sorseggiando un calice di vino locale tra i vicoli storici del paese.
Importante anche il messaggio lanciato da Gioacchino Bonsignore ai giovani e alle associazioni: raccontare di più il proprio territorio, renderlo “instagrammabile” e trasformarlo in una narrazione moderna capace di viaggiare sui social e raggiungere nuove persone.
Verso la 54ª Sagra della Sardella
La giornata si è conclusa con la consegna del premio “Portami a Crucoli” e con l’invito ufficiale alla 54ª Sagra della Sardella, in programma il 9 e 10 agosto.
Tra fotografie, sorrisi e assaggi, il borgo ha ritrovato nel racconto collettivo una nuova consapevolezza: la propria forza sta nella capacità di emozionare chi arriva e sorprendere chi resta.
Il progetto “Viaggiare nel Borgo 2.0”, finanziato con fondi PNRR, proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative e attività fino ad agosto, confermando la volontà di Crucoli di investire sulla cultura, sull’accoglienza e sulla valorizzazione della propria identità.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicazionestampa1.







