Dinosauri: 256 uova in 92 nidi scoperti in India, deposte da giganteschi titanosauri

256 uovadeposte datitanosauri, le più grandi e massicce creature terrestri mai esistite, in92 siti di nidificazioneportate alla luce grazie a scavi effettuati fra il 2017 e il 2020 nellaFormazione Lameta, un giacimento sedimentario ricco di fossili di dinosauri risalenti soprattutto alTardo Cretaceonellavalle del Narmadafra gli stati di Madhya Pradesh, Gujarat e Maharashtra (India centro-occidentale): la scoperta è illustrata in uno studio realizzato dai paleontologi dell’Università di Delhi.

“La nostra ricerca rivela la presenza di un vasto incubatoio di dinosaurisauropodi titanosaurinell’area di studio e offre nuove informazioni sulle condizioni di conservazione del nido e sulle strategie riproduttive dei dinosaurisauropodi titanosauripoco prima che si estinguessero” affermaHarsha Dhiman, autore principale dello studio, in un comunicato stampa.

Uova di dinosauro fossili
Uova di dinosauro fossili
(Credit: Dhiman et al., 2023, PLOS ONE, CC-BY 4.0) (A) Uovo totalmente non schiuso (B) Contorno circolare quasi completamente intatto dell’uovo che potrebbe indicare non si sia schiuso e non si trovano gusci d’uovo sciolti nella covata (C) Uovo compresso che mostra la finestra di schiusa (freccia) e frammenti raccolti intorno all’ apertura stessa (cerchiati), probabilmente proprio i resti della finestra di schiusa. (D) Uovo dal profilo curvo. (E) Uovo deformato mostra le superfici che scivolano l’una sull’altra.

I titanosauri potevano raggiungere lunghezze prossime ai trenta metri

“Insieme ai nidi di dinosauro di Jabalpur nell’alta valle del Narmada a est e a quelli di Balasinor a ovest, i nuovi siti di nidificazione del distretto di Dhar nel Madhya Pradesh (India centrale), che coprono un tratto est-ovest di circa 1000 km, costituisconouno dei più grandi incubatoi di dinosauri al mondo” aggiunge il coautore e leader del team di ricerca Guntupalli Veera Raghavendra Prasad, direttore del Dipartimento di Geologia dell’Università di Delhi

Le analisi hanno condotto all’identificazione di uova deposte da sei specie, suggerendo che ladiversificazionenei titanosauri vissuti nell’area fra ilTardo Giurassicoe la fine delCretaceo(ovvero fra i 163 e i 66 milioni di anni fa) fosse molto più ampia di quanto finora ritenuto sulla basa dei resti di ossa.

La disposizione dei nidi indica inoltre che i titanosauri deponessero le uova infosse poco profondeper poi seppellirle, come fanno i coccodrilli moderni, con l’incubazione ottenuta grazie airaggi del Soleo a calore di originegeotermica.

uova di titanosauro
Uova di titanosauro fossili

I più importanti ritrovamenti di titanosauri sono avvenuti fra India e Sudamerica

Tuttavia fra i reperti sono state identificate ladeposizione in sequenzialitàe patologie a guscio multiplo euovo nell’uovo una condizione osservata per esempio nelle galline in cui l’uovo formatosi si ritrae nell’ovidotto finendo col generare un secondo uovo intorno a esso: questo ci dice che “le creature avevano una fisiologia riproduttiva simile a quella degli uccelli e probabilmente deponevano le uova in modo simile” continua Prasad.

“La presenza di molti nidi nella stessa area suggerisce che questi dinosauri mostrassero un comportamento di nidificazione coloniale simile a quello riscontrabile in molti uccelli moderni. Ma la distanza ravvicinata dei nidi lasciava poco spazio ai dinosauri adulti, sostenendo l’idea che gli adulti lasciassero i piccoli (neonati) a cavarsela da soli”.

La ricercaNew Late Cretaceous titanosaur sauropod dinosaur egg clutches from lower Narmada valley, India: Palaeobiology and taphonomyè stata pubblicata suPLOS One(2023)

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