Italia Media Art Festival 2026: dalla Maker Faire Rome alla mostra di Zagarolo

Videoarte, installazioni interattive e intelligenza artificiale nella terza edizione dell’IMAF. Dopo la première italiana a UnitelmaSapienza, il programma prosegue a Roma dal 23 al 25 ottobre, a Caracas il 30 ottobre e a Zagarolo dal 20 al 22 novembre.

L’arte digitale può diventare uno spazio in cui interrogarsi sulla memoria, sulle relazioni e sul futuro. È la prospettiva proposta dall’Italia Media Art Festival 2026, che mette in dialogo sperimentazione audiovisiva, nuove tecnologie e linguaggi artistici tradizionali. Il percorso della terza edizione attraversa Italia e Venezuela, fino alla Grande Esposizione Internazionale di Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo. Di seguito il comunicato, aggiornato nei riferimenti temporali per la pubblicazione.

Italia Media Art Festival 2026: la première italiana a UnitelmaSapienza

L’arte digitale incontra l’innovazione e la sperimentazione audiovisiva nella terza edizione dell’Italia Media Art Festival (IMAF). La première italiana era in programmagiovedì 22 ottobre alle 15, nella Sala Conferenze dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, in Piazza Sassari 4.

Il percorso proseguedal 23 al 25 ottobre alla Maker Faire Rome – The European Edition, prima tappa espositiva del Festival. Il30 ottobre alle 11è previsto uno Special Screening presso l’Espacio Americano Grace Hopper dell’Universidad Católica Andrés Bello (UCAB), a Caracas, in Venezuela. L’edizione culminerà nellaGrande Esposizione Internazionale, dal 20 al 22 novembre a Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo.

Il programma della première romana prevedeva la proiezione di17 opere di videoarte, di cui 13 selezionate attraverso un’Open Call internazionale e quattro realizzate da artisti invitati. Prevista anche la presentazione degli11 progetti di videoinstallazionedestinati alla mostra di Zagarolo, insieme all’annuncio delle performance selezionate per l’evento conclusivo.

Tra gli interventi annunciati figuravanoAlessandro Zehentner, presidente di Snam;Maria Chiara Iannarelli, consigliera regionale del Lazio;Massimiliano Padovan Di Benedetto, presidente dell’Associazione Kou, promotrice di Rome Art Week; eMarinellys Tremamunno, fondatrice e direttrice artistica dell’IMAF. La moderazione era affidata aRoberto Sciarrone, responsabile della Comunicazione di UnitelmaSapienza.

Era inoltre annunciata la presenza degli artistiAnastasia Pavlova, Ivan Andre, Claudio Marani, Victoria Thomen, Mariia Plekhova e Joseph Ayerle, per offrire al pubblico l’opportunità di approfondire le ricerche alla base delle opere.

Per l’appuntamento era prevista la diretta sulcanale YouTube ufficiale di UnitelmaSapienza.

Un percorso tra Italia e Venezuela

La première romana seguiva l’appuntamento del20 ottobre a Maracaibo, in Venezuela, dove la World Premiere era in programma al Teatro de Bellas Artes del Centro de Bellas Artes – Ateneo de Maracaibo.

La scelta della città venezuelana rappresenta una nuova tappa nell’internazionalizzazione del Festival, grazie anche al contributo diJimmy Yánez, direttore artistico dell’IMAF per l’America Latina e curatore della selezione Video Art insieme a Marinellys Tremamunno.

«Per me questa première ha anche un significato profondamente personale. Sono di origine venezuelana e il legame con questo Paese fa parte della mia storia e della mia identità. L’arte può costruire ponti tra comunità ed esperienze diverse», afferma Tremamunno, giornalista italo-venezuelana, fondatrice e direttrice artistica del Festival.

L’energia come forza di trasformazione

Nato nel 2024 e promosso dall’Associazione Piccola Venezia APS, l’Italia Media Art Festival è una piattaforma internazionale che sostiene la creazione artistica attraverso le nuove tecnologie, favorendo il dialogo tra artisti, pubblico e mondo dell’innovazione.

Il tema curatoriale del 2026 è«L’Energia che Trasforma: la Forza Umana e Spirituale che diventa Azione per il Futuro». La terza edizione ha registrato144 candidature internazionali, il numero più alto dalla fondazione del Festival.

«La tecnologia fa parte di questa esplorazione, compresa l’intelligenza artificiale, ma le domande nascono dalla nostra esperienza umana: come ci relazioniamo, che cosa ricordiamo, quale mondo stiamo costruendo e quale responsabilità abbiamo nei suoi confronti», spiega Tremamunno.

L’edizione si avvale del sostegno diEnel, sponsor dell’Open Call Video Art & Performance, e diSnam, sponsor dell’Open Call Video Installazioni, oltre alla collaborazione con Rome Art Week, Maker Faire Rome e UnitelmaSapienza.

IMAF alla Maker Faire Rome dal 23 al 25 ottobre

Il Festival è in programmadal 23 al 25 ottobre alla Maker Faire Rome – The European Edition, alGazometro Ostiense, Stand E0, con la proiezione delle opere selezionate e una selezione di installazioni interattive.

La partecipazione alla manifestazione dedicata all’innovazione offre nuove occasioni di incontro tra arte contemporanea, tecnologie emergenti e sperimentazione creativa.

L’esperienza proposta dall’IMAF invita i visitatori a esplorare l’energia come risorsa tecnologica e come forza umana e spirituale capace di generare trasformazione.

La Grande Esposizione Internazionale a Zagarolo

Il percorso dell’IMAF 2026 culminerà nellaGrande Esposizione Internazionale, in programmadal 20 al 22 novembre a Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con laRegione Lazio, attraverso Lazio Innova, e l’Istituzione Palazzo Rospigliosi del Comune di Zagarolo.

La mostra, curata daMarinellys Tremamunno e Mariia Plekhova, riunirà, secondo il programma diffuso dal Festival,17 opere di videoarte e 11 videoinstallazioni, tra progetti selezionati attraverso le Open Call e creazioni di artisti invitati, compresa un’opera della stessa Plekhova.

Il percorso comprenderàrealtà virtuale, installazioni interattive, intelligenza artificiale e sperimentazione audiovisiva, affiancate da opere di artisti visivi che utilizzano tecniche tradizionali. Un dialogo tra forme espressive differenti, materia e dimensione digitale.

Ad arricchire il programma saranno leperformance artistiche, pensate per ampliare l’incontro tra artisti, pubblico, tecnologia ed esperienza dal vivo.

Arte, innovazione e territorio

Per il Festival, questa tappa consolida la collaborazione con le istituzioni del territorio e valorizza la cultura e la creatività come risorse per l’innovazione, la crescita economica e lo sviluppo di nuove competenze.

L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dallaRete Spazio Attivo di Lazio Innova e dai FabLab Lazio, luoghi dedicati alla sperimentazione, all’incontro tra arte, tecnologia e impresa e alla valorizzazione dei talenti creativi.

La mostra si pone inoltre in continuità con le attività di promozione delle industrie culturali e creative, tra cui il programma di accelerazioneZagarolo Game City, che contribuisce a rafforzare l’ecosistema regionale del gaming.

«Questa edizione rappresenta per noi un momento di svolta. Palazzo Rospigliosi e la collaborazione con Lazio Innova offrono all’arte digitale uno spazio istituzionale all’altezza della sua ambizione», sottolinea Tremamunno.

L’inaugurazione è prevista venerdì 20 novembre alle 17.La mostra sarà visitabilegratuitamente sabato 21 e domenica 22 novembre, dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18.

I prossimi appuntamenti dell’IMAF 2026

DataAppuntamentoLuogo e orario
23–25 ottobreMaker Faire RomeGazometro Ostiense, Stand E0, Roma. Ore 10–19
30 ottobreSpecial ScreeningEspacio Americano Grace Hopper, UCAB, Caracas. Ore 11, orario locale
20 novembreInaugurazione della Grande Esposizione InternazionalePalazzo Rospigliosi, Zagarolo. Ore 17
21–22 novembreApertura al pubblico della mostraPalazzo Rospigliosi, Zagarolo. Ore 10–19; ultimo ingresso alle 18. Ingresso gratuito

La gratuità indicata riguarda la mostra di Zagarolo. Per l’accesso alla Maker Faire Rome occorre consultare le informazioni della manifestazione.

Informazioni e approfondimenti

Nota di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato sull’Italia Media Art Festival 2026, preceduto da un’introduzione redazionale e con interventi di revisione formale, organizzazione del testo e aggiornamento dei riferimenti temporali.

Fonte:comunicatistampa.net. Immagini fornite dal mittente.