Il funzionamento degli algoritmi delle piattaforme social torna al centro del dibattito dopo una recente decisione giudiziaria statunitense che coinvolge Meta e la tutela dei minori. Parallelamente, Facebook, Instagram e Messenger stanno introducendo nuove protezioni per gli account degli adolescenti, con effetti destinati a incidere anche sulle strategie utilizzate da aziende e professionisti.
In questo scenario si inserisce il tema della crescita dei profili social e della genuinità delle interazioni. SWJ Web Marketing richiama, in particolare, il procedimento avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulla vendita di follower, like e altre interazioni attraverso i portali dell’agenzia.
Comunicato integrale
Firenze, 14 agosto 2026 – Il 6 agosto 2026 un giudice del New Mexico ha disposto a carico di Meta misure economiche che, considerando anche il precedente verdetto, raggiungono complessivamente942 milioni di dollarinell’ambito del procedimento relativo agli effetti delle piattaforme sui giovani utenti.
Di questi, 567 milioni di dollari riguardano interventi diretti, con circa 420 milioni destinati a servizi di assistenza e trattamento e la parte restante da impiegare nei prossimi cinque anni in prevenzione, informazione e screening.
Il dato economico, per un’azienda che nel 2025 ha registrato oltre 200 miliardi di dollari di ricavi, è rilevante. Ma la portata del provvedimento riguarda anche il funzionamento delle piattaforme, con particolare attenzione agli algoritmi e ai sistemi di raccomandazione progettati per aumentare il tempo trascorso online.
La decisione potrebbe rappresentare un precedente importante per altri procedimenti e incidere sul modo in cui Instagram e Facebook organizzano e raccomandano i contenuti agli utenti.
La stretta di Meta sulla tutela degli adolescenti
La decisione dell’agosto 2026 si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla sicurezza dei minori sulle piattaforme social.
Nel giugno 2026 Meta ha infatti esteso globalmente le impostazioniTeen Account 13+a Instagram, Facebook e Messenger. Il sistema prevede impostazioni predefinite pensate per limitare l’accesso degli adolescenti a contenuti ritenuti non adatti alla loro fascia d’età e per regolare alcune possibilità di interazione con profili, pagine, gruppi ed eventi.
Il quadro che emerge evidenzia una crescente pressione sulle piattaforme da parte di tribunali, legislatori e famiglie, con conseguenze proprio su quegli strumenti che aziende e brand utilizzano quotidianamente: algoritmi, sistemi di raccomandazione, targeting e distribuzione dei contenuti.
«Per anni molte aziende hanno costruito strategie social dando per scontato che l’algoritmo restasse sempre uguale a se stesso. Quella fase è finita», dichiaraRoger Pagini, co-fondatore diSWJ Web Marketing SL, agenzia attiva dal 2011 con base alle Isole Canarie.
«Se un giudice può imporre a Meta di rivedere alcuni meccanismi delle proprie piattaforme, chi ha costruito la propria crescita su metodi ai limiti delle regole rischia di ritrovarsi scoperto da un giorno all’altro.»
Aumentare i follower sui social: il procedimento dell’AGCM
Il sistema di crescita proposto da SWJ Web Marketing è stato oggetto di un procedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), l’Autorità antitrust italiana, volto a verificare la genuinità delle interazioni, come follower, like e commenti, commercializzate attraverso i portali dell’agenzia.
Nel provvedimento conclusivo del luglio 2025, l’AGCM ha chiuso il procedimento senza irrogare sanzioni, rilevando che gli elementi acquisiti non consentivano di dimostrare la natura artificiale delle interazioni commercializzate.
Secondo quanto riportato nel comunicato, il modello di crescita utilizzato dall’agenzia si basa su una rete di siti proprietari raggiunti da utenti reali attraverso motori di ricerca e contenuti online, dai quali gli utenti possono successivamente scegliere di interagire con i profili social promossi.
«Chi ci chiede una campagna di crescita follower oggi non deve più pensare solo ai numeri, ma a costruire una presenza che regga anche se domani l’algoritmo cambia da un giorno all’altro o se un’autorità verifica come sono stati ottenuti quei numeri», aggiunge Pagini.
«Per questo lavoriamo con metodi organici e verificabili: quando le regole si stringono, chi le ha sempre rispettate non ha nulla da riorganizzare.»
Interazioni reali e strategie di crescita
«Instagram e Facebook non sono più piattaforme neutre che ogni brand può dare per scontate. Sono sistemi sotto sorveglianza legale e in continua evoluzione. In questo scenario, l’unica crescita social che ha senso costruire è quella organica e verificabile, attraverso follower e visualizzazioni reali. Tutto il resto è un rischio rimandato», conclude Pagini.
Chi è SWJ Web Marketing SL
SWJ Web Marketing SL è un’agenzia di web marketing attiva dal 2011, con sede alle Isole Canarie, mercato di riferimento italiano e radici anche a Firenze.
L’agenzia, fondata e guidata dai fratelli Joel e Roger Pagini, opera nei settori SEO, GEO, Google Ads, crescita social organica, link building e sviluppo web.
Tra i servizi proposti figurano attività di crescita organica su Instagram e Facebook, follower, like, visualizzazioni, gestione delle pagine e campagne Meta Ads, oltre a servizi SEO e GEO rivolti alle aziende italiane.
Nota di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.
Fonte:
https://www.comunicatistampa.net/newsletter/comunicazione-marketing-983/







