Come scegliere un cucciolo sano: una guida per riconoscere allevamenti affidabili ed evitare le truffe

Acquistare un cucciolo è una scelta importante che richiede attenzione e verifiche accurate. Negli ultimi anni le segnalazioni di animali provenienti da traffici illegali, documentazione non autentica e problemi sanitari hanno riportato l’attenzione sulla necessità di informarsi prima dell’acquisto.

Una guida diffusa da Cuccioli che Passione raccoglie alcuni consigli pratici per aiutare le famiglie a riconoscere i principali segnali di rischio e a scegliere allevamenti che operano nel rispetto delle norme e del benessere animale.

Comunicato integrale

Bizzarone (Como), 6 luglio 2026 – Un cucciolo visto solo in una foto, un prezzo troppo basso per essere vero, un bonifico anticipato e poi il silenzio. È lo schema che si ripete migliaia di volte ogni anno in Italia e che, secondo le stime di Coldiretti e dell’Osservatorio sulle Agromafie, muove un giro d’affari illegale di circa 300 milioni di euro l’anno, con oltre 400.000 cuccioli coinvolti. Si stima inoltre che circa 8.000 cuccioli vengano introdotti illegalmente in Italia ogni settimana.

I segnali che dovrebbero far scattare l’allarme

Centinaia di famiglie in Italia, Svizzera, Austria e Slovenia segnalano ogni anno cuccioli malati, pedigree falsi e difficoltà nell’ottenere rimborsi.

Secondo il comunicato, tra i principali campanelli d’allarme rientrano:

  • prezzi eccessivamente bassi o cuccioli offerti gratuitamente con richiesta di un rimborso spese;
  • provenienza estera poco chiara e richieste di denaro per trasporto o pratiche doganali;
  • trattative spostate immediatamente su WhatsApp senza indicare un indirizzo fisico dell’allevamento;
  • richieste di pagamento tramite bonifici internazionali o sistemi poco tracciabili;
  • documentazione incompleta o dubbi sull’autenticità del pedigree;
  • pressioni per concludere rapidamente l’acquisto.

Come riconoscere un allevamento serio

Secondo Cuccioli che Passione, allevamento attivo dal 1979 nella selezione di razze toy e di piccola taglia, alcuni controlli possono essere effettuati direttamente dagli acquirenti.

Tra questi:

  • verificare che l’allevatore sia riconosciuto ENCI e controllare l’autenticità del pedigree;
  • richiedere partita IVA, indirizzo dell’allevamento e regolare fattura;
  • verificare la presenza del microchip, delle vaccinazioni certificate e del libretto sanitario;
  • diffidare di chi evita di fornire chiarimenti sulla documentazione;
  • per gli acquirenti svizzeri, verificare il corretto svolgimento delle procedure previste dai protocolli internazionali.

La visita all’allevamento resta la tutela più efficace

Secondo quanto riportato nel comunicato, il consiglio condiviso anche da autorità e associazioni di settore è quello di visitare personalmente l’allevamento e osservare il cucciolo insieme alla madre.

«Il vero problema è che oggi si può comprare tutto con un clic e le persone si aspettano di poter fare lo stesso anche con un essere vivente», afferma Marco Mucci, titolare di CuccioliChePassione.it. «Un cucciolo non è un pacco che arriva in ventiquattro ore. Se qualcuno propone di consegnarlo senza mostrare dove è nato e chi è sua madre, quello è già un primo elemento che merita attenzione.»

«Noi apriamo le porte a chiunque voglia venire a trovarci. Vedere i cuccioli crescere insieme alla loro mamma non è soltanto un momento emozionante per la famiglia, ma rappresenta anche la dimostrazione della trasparenza del nostro lavoro», aggiunge.

«Chi opera seriamente non ha nulla da temere dalle domande dei futuri proprietari. Al contrario, la trasparenza rappresenta un valore aggiunto», conclude Marco Mucci.

Chi è Cuccioli che Passione

Cuccioli che Passione è un marchio di Velaria Concept Group, attivo dal 1979 a Bizzarone, in provincia di Como, nella selezione di cuccioli di razza toy e di piccola taglia.

Secondo quanto riportato nel comunicato, l’attività opera con famiglie italiane, svizzere ed europee e gestisce la documentazione necessaria per le procedure di consegna internazionale.

Nota di trasparenza

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.

Fonte:
https://www.comunicatistampa.net/newsletter/diritti-952/

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