Dalla malattia ai progetti sociali: la storia di Sara Cicolani e Alfredo diventa speranza e inclusione

Una malattia neurodegenerativa trasformata in forza creativa e in un progetto sociale capace di ispirare: è questa la storia di Sara Cicolani e Alfredo, che da un’esperienza di dolore hanno dato vita a libri, favole, musica e a una community internazionale. Il loro percorso è diventato un modello di resilienza, inclusione ed empowerment femminile, con iniziative che uniscono cultura, solidarietà e cittadinanza attiva. Di seguito il comunicato ricevuto in forma integrale.


Comunicato stampa

Roma, 22 settembre 2025 – Una malattia neurodegenerativa ha dato vita una vera e propria rivoluzione sociale, dando esempio di come la fragilità può diventare una forza, ed un modello di inclusione ed empowerment femminile, con libri, favole, musica e una community internazionale.

È quanto accaduto a Sara Cicolani, scrittrice e autrice romana, che ha trasformato la sua storia con Alfredo, segnata da una malattia neurodegenerativa, in un progetto culturale e sociale che promuove resilienza, inclusione e solidarietà.

Libri, favole, musica e comunità per non lasciare nessuno indietro

Sara con il libro Vi amo tutti tutti tutti ha portato la sua testimonianza dal web alla carta stampata e infine a teatro. Un amore privato diventato racconto collettivo, capace di restituire coraggio a chi affronta malattia, disabilità o momenti difficili della vita.

Con Le Favole di Joy, in tour continuo in teatri, scuole e comunità, l’instancabile Sara diffonde messaggi educativi di inclusione e rispetto. Un percorso che abbatte stereotipi e favorisce il dialogo tra generazioni.

La musica è poi diventata il suo secondo linguaggio. L’album P Come Pianeta, scritto a quattro mani con Alfredo e pubblicato nell’agosto 2025, è un manifesto ambientale e sociale contro bullismo, discriminazione e indifferenza. Un progetto innovativo che unisce arte, educazione e cittadinanza attiva.

Non solo libri e canzoni, ma c’è tanto altro nell’universo di Sara e Alfredo. I due insieme hanno creato Joy Barboncino Toy che raccoglie 260mila follower su Facebook e 77mila su Instagram, formando una community internazionale che diffonde messaggi di sostegno ai fragili, amore per gli animali e sensibilità ecologica.

Un’ attività fervente che si è intrecciata anche con progetti istituzionali, come i workshop di Roma Capitale sul piano sociale, dove ha presentato proposte concrete per l’inclusione e la rappresentazione delle disabilità nelle arti e nei media.

I prossimi appuntamenti

  • Lunedì 22 settembre: Sara farà da madrina a “Voci per il Futuro – Incontro su inclusione e sostenibilità”, evento che riunirà studenti, associazioni e cittadini.
  • Martedì 29 settembre: insieme a Salvamamme e a Joy Barboncino Toy, sarà all’Istituto Romano San Michele per un incontro di solidarietà intergenerazionale con gli anziani.

Un esempio che è diventato un faro collettivo, un modello di eccellenza femminile che con visione, creatività e resilienza genera impatti positivi e duraturi sulla società, ispirando le nuove generazioni.

Info e contatti

Email: viamotuttituttitutti@gmail.com

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