Borghi fantasma più popolari d’Italia: città fantasma, storie e leggende oscure dalla Toscana alla Sicilia

Roma, 28 ottobre 2024 – Ottobre, con le giornate più lunghe e buie, è il mese perfetto per immergersi nell’atmosfera spettrale dellecittà fantasma. In occasione diHalloweenè stata condotta un’indagine esclusivasuiborghi abbandonati più popolaridel Paese, svelando storie affascinanti eleggendeoscure che ancora avvolgono questi luoghi tetri e misteriosi.

Un tempo vivi e fiorenti, ora questiborghisonosilenziositestimoni di eventi naturali e migrazioni che li hanno resireliquie di un passato remoto. Visitare questi luoghi non è soloun’avventura suggestiva, ma anche un modo per connettersi con l’essenza più autentica e misteriosa della cultura italiana. Vediamo dunque insieme i risultati della ricerca.

I segreti dei borghi abbandonati d’Italia: storie di isolamento, spettri e maledizioni

Laclassifica delle città fantasma più cercate inItalia, riportata nella ricerca condotta da Preply, portale per l’apprendimento delle lingue online, svela affascinanti borghi abbandonati e leggende oscure.

Salaparuta in Sicilia, con 1300 ricerche e abbandonata a causa dei danni derivanti dall’escavazione di lignite, apre la classifica partendo dal basso.

Interessanti anche la presenza di borghi minerari comeNaracauli in Sardegna, oFumegai in Veneto, ripopolato brevemente negli anni ’60 da una comunità di figli dei fiori.

Tra gli altri spiccaRoghudi Vecchio in Calabria, dove la leggenda vuole che i bambini venissero legati per evitare cadute dai dirupi.

Infine,Balestrino in Liguria e Lollove in Sardegnacustodisconoleggende di spettrie maledizioni che li rendono ancora più intriganti.

Tra i borghi che precedono la top 10 troviamoRocca San SilvestroinToscanae Noto Antica in Sicilia, due centri storici abbandonati tra il XV e il XVII secolo.

Balestrino, in Liguria, con 2400 ricerche, è noto per la leggenda del “Cavigiotto”, un personaggio che sarebbe stato in grado di bere vino senza aprire le bottiglie.

Più in alto nella classifica troviamoRione dei Fossi e Monteruga in Puglia, legati a storie di isolamento sociale, mentre Lollove, in Sardegna, è noto per una maledizione che condanna il villaggio a rimanere minuscolo e abbandonato.

Presenti anche Leri Cavour, in Piemonte, Valibona in Toscana, e Rione Fossi in provincia di Foggia: la traduzione errata del nome latino di questo borgo abbandonato sembrerebbe derivare dal fatto che gli abitanti del posto fossero così asociali da preferire vivere isolati nelle grotte, piuttosto che con il resto della società.

Da Craco a Consonno: le città fantasma più cercate d’Italia tra misteri e catastrofi

La top 10 si apre conApice Vecchia in Campania, che fu colpita da ben due devastanti terremoti tra il 1962 e il 1980 costringendo la popolazione a fuggire e che vanta ben 4400 ricerche.

Più in altoRoscigno Vecchia, soprannominata la “Pompei del Novecento” e abbandonata a causa delle continue frane.

Sorte simile (disastrosa alluvione nel 1951) perOrsini Vecchio in Sardegna; tra le storie più macabre emerge quella di Pentedattilo in Calabria, dove una sanguinosa faida familiare è diventata leggenda. Poi c’èConsonnoinLombardia, conosciuta come la “città dei balocchi” fu distrutta da diverse frane dopo diversi tentativi di trasformare la città in un parco divertimenti ed è oggi uno dei luoghi più tetri e spaventosi.

In cima alla listaCraco, con 14.800 ricerche, abbandonata dopo frane e terremoti solo negli anni 80 del ‘900, è stata sede di molti successi cinematografici per il suo aspetto suggestivo e unico ed è accompagnata da misteriose leggende di streghe e santi mummificati.

Campania e Toscana regioni ‘fantasma’? Anche il Veneto in classifica

L’analisi si concentra poi sulla distribuzione delle 30 località fantasma all’interno delle regioni italiane svelando come laToscanasia la regione predominante, conben 5 luoghiin classifica legati a storie affascinanti e tradizioni locali.

Segue laCampaniacon i suoi4 borghisegnati dalla fuga e dalla resilienza, caratterizzati da narrazioni di fuga e di adattamento e condizioni difficili.

Lombardia, Sardegna e Siciliapresentano3 borghi ciascuna, mentreCalabria, Liguria e Pugliane annoverano 2, dimostrando come ogni regione d’Italia conservi peculiari storie di abbandono e misteri legati al passare del tempo.

Tutte le altre regioni sono rappresentate da almeno un borgo nella classifica, ad eccezione di Valle d’Aosta, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, che non vantano città fantasma con un elevato numero di ricerche online.

La metodologia dello studio

Per realizzare quest studio, Preply ha analizzato i borghi e le città italiane di ciascuna regione che sono totalmente o quasi disabitati, oppure che presentano una parte antica non abitata. Per ogni località, è stato esaminato il volume di ricerche sulla piattaforma Semrush, verificando che le query fossero effettivamente correlate a ciascun luogo. Questi dati hanno permesso di stilare una classifica delle città e dei borghi fantasma più cercati.

Riguardo Preply

Preplyè una piattaforma per l’apprendimento delle lingue online che mette in contatto insegnanti e centinaia di migliaia di studenti in 180 paesi nel mondo. Il suo database contiene più di 40.000 insegnanti che insegnano oltre 50 lingue, supportati da un algoritmo di apprendimento automatico che consiglia i migliori per ciascuno studente. Nata negli Stati Uniti nel 2012 da tre fondatori ucraini, Kirill Bigai, Serge Lukyanov e Dmytro Voloshyn, Preply è cresciuta passando dall’essere un team di 3 persone a una società di oltre 600 dipendenti di 62 nazionalità diverse, con uffici a Barcellona, New York e Kiev.

Da comunicatistampa.net

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