Un bruttissimo sogno

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Stamattina mi sono svegliata terrorizzata, era stata una notte atroce…avevo fatto un bruttissimo sogno.

Un sogno da dimenticare, un sogno da non vivere…eppure era sembrato così reale da non poter far a meno di non avvertire, ancora nell’aria, la sensazione di ansia che avevo provato.

Mi ero catapultata nella mia adolescenza e precisamente nei banchi di scuola delle superiori. Si sa che in quel periodo della nostra vita siamo sempre insoddisfatti di tutto, o almeno di alcune cose.

In realtà io non mi sentivo insoddisfatta di me stessa, la verità è che mi ero ritrovata in una situazione imbarazzante. Difatti, avevo una cotta per un figo pazzesco che apparteneva ad una classe vicino alla mia e che era sempre attorniato da un gruppetto di amici cretini. La mia cotta era segreta, solo lui aveva le chiavi del segreto e io mi ero fidata a confidarmi perché mai immaginavo potesse tradirmi seppur non ricambiasse i miei sentimenti.

 Un giorno, però, uscendo per la ricreazione mi accorsi che non era proprio come pensavo. I suoi amici appena mi videro iniziarono a sorridere, battutine stupide, a guardarmi da lontano. Non sentivo i loro commenti espliciti, magari avevano fatto anche apprezzamenti poco piacevoli sul mio aspetto , ma preferivo non approfondire. Certo è che mi sentivo derisa, schernita ma non potevo far nulla.

La cosa si ripeteva spesso, ormai…appena mettevo la testa fuori la porta.

Inoltre, la cosa che più mi faceva male era che le chiavi del nostro segreto gliele aveva fornite proprio lui, colui di cui mi ero fidata, colui di cui ero innamorata. Come mi sarei dovuta sentire? cosa avrei dovuto fare? Scappare era l’unica soluzione difronte a un branco di imbecilli, sì…solo così posso definire chi fa certe cose…chi si sente grande solo in compagnia, solo quando sta in branco…solo chi non può provare certe emozioni si mette a giocare con quelle degli altri

Improvvisamente…mi misi a correre, correre velocemente…e …la sveglia è suonata…fortunatamente!

Il mio è stato solo un sogno, terribile sogno…uno di quelli che non vuoi vivere…

Appena sveglia, però, ho iniziato a pensare a quelle persone, piccole o adulte, che un sogno non fanno ma vivono la realtà.

Una realtà dove si è perseguiti da un branco, da soggetti scemi che non capiscono le loro azioni  per fare 4 risate davanti a una bibita fresca…riempire le giornate di un essere umano con insulti, battutine ecc. ecc. cosa fa di loro? Grandi uomini? Persone così potranno anche diventare famosi ma devono solo avere una vita povera, un animo arido, e non auguro loro di essere felici mai…perché la felicità vera, quella che ti fa sorridere, godere della vita si trova nelle piccole cose e non nel beffeggiare gli altri.

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