SBAM 2026 a Napoli: biblioteche, archivi e musei al centro del welfare culturale

Il benessere delle persone e delle comunità passa anche dalla cultura. È questo il filo conduttore della sesta edizione diSBAM – San Bonaventura Biblioteche Archivi Musei, in programma il 23 e 24 ottobre 2026 a Napoli. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione San Bonaventura, riunirà operatori culturali, istituzioni, università ed esperti per riflettere sul ruolo degli istituti culturali nella promozione della salute, dell’inclusione e della coesione sociale.

Due giornate di incontri, laboratori e momenti di confronto che metteranno al centro il concetto di welfare culturale, valorizzando biblioteche, archivi e musei come luoghi di crescita, partecipazione e benessere collettivo.

Comunicato integrale

La Fondazione San Bonaventura organizza la sesta edizione diSBAM – San Bonaventura Biblioteche Archivi Musei, in programma il23 e 24 ottobre 2026presso laBiblioteca Fra Landolfo Caracciolo, all’interno del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore a Napoli, sede della Fondazione.

L’edizione 2026, realizzata con il contributo della Regione Campania e del Ministero della Cultura, avrà come tema“Clinica dell’anima – Il contributo degli istituti culturali al benessere della persona e della comunità”.

Al centro dell’iniziativa vi sarà ilwelfare culturale, inteso come modello integrato di promozione del benessere individuale e collettivo attraverso le arti, il patrimonio culturale e le attività degli istituti culturali. L’evento prenderà spunto dalla locuzione grecapsychês iatréion(“clinica dell’anima”) per approfondire il ruolo che biblioteche, archivi e musei svolgono nei territori in cui operano, contribuendo alla qualità della vita delle persone e delle comunità.

Il Premio San Bonaventura

I lavori si apriranno con la consegna della terza edizione delPremio San Bonaventura, riconoscimento biennale destinato a una personalità che si è distinta per il sostegno alla cultura. Le precedenti edizioni hanno premiato Massimo Bray e Silvia Costa.

Il vincitore terrà la lectio magistralis inaugurale.

Il Premio Maneant

Anche quest’anno sarà assegnato ilPremio Maneant, dedicato ai progetti innovativi realizzati da biblioteche, archivi e musei.

Il premio valorizza esperienze che utilizzano arte e cultura come strumenti di trasformazione sociale e promuovono percorsi di salute e benessere attraverso le attività degli istituti culturali.

Le candidature sono aperte dal20 luglio al 20 settembre 2026.

I finalisti presenteranno i propri progetti all’inizio delle diverse sessioni di lavoro, cui seguiranno interventi di esperti e attività laboratoriali dedicate allo scambio di esperienze e alla progettazione condivisa.

Cultura, salute e inclusione

Una delle sessioni principali sarà dedicata al tema“L’alleanza virtuosa tra cultura, salute e benessere”, approfondendo il contributo che gli istituti culturali possono offrire al benessere psicologico e sociale delle comunità.

L’obiettivo è valorizzare esperienze e progetti capaci di contrastare le disuguaglianze e favorire inclusione, partecipazione e crescita sociale.

Università e terza missione

Un altro momento centrale dell’evento sarà dedicato al confronto tra operatori culturali e università partner della Fondazione San Bonaventura.

Il dibattito si concentrerà sulla cosiddetta“terza missione”degli atenei, che affianca ricerca e didattica promuovendo il trasferimento delle competenze alla società attraverso:

  • public engagement;
  • inclusione sociale;
  • tutela della salute;
  • valorizzazione del patrimonio culturale;
  • trasferimento tecnologico;
  • sostegno all’innovazione e alle start-up;
  • formazione continua per professionisti e operatori del territorio.

L’obiettivo è favorire nuove collaborazioni tra istituzioni culturali, università e imprese, contribuendo allo sviluppo del welfare culturale.

Laboratori e progettazione condivisa

I laboratori rappresenteranno uno degli elementi caratterizzanti di SBAM 2026.

Attraverso attività partecipative, operatori e istituzioni saranno chiamati a elaborare idee progettuali e modelli replicabili che verranno successivamente raccolti dalla Fondazione San Bonaventura e messi a disposizione degli enti interessati.

Cultura e anniversari letterari

Il programma sarà arricchito da momenti dedicati a due protagonisti della cultura italiana,Luigi PirandelloeBenedetto Croce, di cui nel 2026 ricorrono importanti anniversari.

Accanto alle sessioni di lavoro non mancheranno occasioni di confronto informale e momenti di convivialità, da sempre parte integrante dell’iniziativa.

Bando:

Nota di trasparenza

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da Fondazione San Bonaventura (fondazionesanbonaventura@gmail.com).

Fonte:
https://www.issmceccodascoli.org

Foto:immagine inviata dalla Fondazione San Bonaventura.

Ti Potrebbe Interessare