A Varsavia, la biblioteca Metroteka cerca di far appassionare i pendolari alla lettura

biblioteca Metroteka

Siamo a Varsavia, ma potremmo essere in qualunque città del mondo: alla fermata dell’autobus o della metropolitana, i passeggeri ingannano il tempo di attesa guardando distrattamente qualche video sullo smartphone o curiosando superficialmente nei social.

Nessuno ci fa più caso ormai, eppure – a pensarci bene – si tratta di tempo prezioso che potrebbe essere impiegato molto meglio. A scambiare due parole con chi condivide con noi quel tempo morto oppure leggendo un buon libro.

A qualcuno sarà anche venuta in mente l’idea di leggere un libro alla fermata, ma – possiamo immaginare – l’epifania sarà giunta troppo tardi, quando ormai – durante l’attesa – non c’era modo di recuperare un volume da leggere.

Varsavia e la prima biblioteca per pendolari

A meno che non ci fosse una biblioteca nei paraggi… e, a Varsavia, ora c’è: nella stazione della metropolitana Kondratowicza è stata aperta a inizio settembre 2025 la prima biblioteca sotterranea dedicata ai pendolari.

Si chiama “Metroteka” e vanta un patrimonio librario di oltre 16.000 volumi, disponibili all’interno di una struttura che occupa circa 150 metri quadrati. Qui si possono trovare libri di ogni genere, dai romanzi ai saggi passando per guide turistiche e manuali scolastici, dotati di sensori wireless che permettono di prendere in prestito i volumi e di restituirli anche nei box, disponibili tutto il giorno.

Oltre ai libri c’è di più

Oltre al prestito, in questi spazi è possibile rilassarsi leggendo i libri a disposizione e sorseggiando un buon tè oppure è possibile fermarsi a studiare o lavorare in tutta comodità, essendo fruibile anche la connessione internet.

Insomma, un piccolo angolo di paradiso per i pendolari che, stretti e stressati dai ritmi e dai tempi del servizio di trasporto pubblico, possono ritagliarsi un momento di riposo e di piacevole lettura.

Dietro all’idea della biblioteca, tuttavia, c’è anche un rovescio della medaglia: in Polonia, mediamente solo il 41% della popolazione legge almeno un libro all’anno (e i dati dei Paesi europei che affacciano sul Mediterraneo sono ancora peggio!).

Si stima, inoltre, dagli anni Novanta a oggi, il 10% della popolazione polacca abbia smesso di leggere: allora, infatti, il 50% della popolazione leggeva contro il 41% di oggi.

Valutati questi dati, la biblioteca sotterranea, oltre a essere un luogo di ritrovo, si propone di essere un baluardo a difesa della lettura contro il dilagare degli smartphone.

La biblioteca Metroteka di Varsavia rappresenta dunque un’iniziativa che si propone di migliorare la qualità della vita dei pendolari e di incentivare la lettura. Solo il tempo potrà dirci quanto l’intuizione sia corretta e se il modello sarà replicabile in altre città.

Nel frattempo, la sfida potrebbe essere anche per noi: un libro fra le mani e uno smartphone nello zaino, mentre attendiamo il nostro autobus!

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