Cervia conquistò la scrittrice Grazia Deledda 

Grazia Deledda

Sole, mare e spiaggia. In una parola spensieratezza: questa è la prima associazione che ci viene quando sentiamo parlare della Riviera romagnola e delle sue località balneari che hanno fatto del relax e del divertimento il loro emblema. Eppure, oltre a questo c’è molto altro, fra cui gli stretti legami con alcuni dei nostri scrittori più brillanti, come Grazia Deledda.

Grazia Deledda, infatti, visse diversi anni a Cervia, una delle località balneari del ravennate, e ancora oggi è possibile passeggiare nelle stradine della città e ritrovare luoghi che la ospitarono e la ispirarono.

Cervia

La cittadina di Cervia, situata in provincia di Ravenna, è oggi un’affermata località balneare, meta di vacanze di molti turisti, italiani e stranieri. Celebre per le sue saline, in passato si affermò anche un vivace borgo di pescatori ed entrambe le attività economiche contribuirono all’espansione economica della città.

Naturalmente, circa cento anni fa, quando Cervia conquistò Grazia Deledda il turismo balneare non aveva ancora trasformato la sua conformazione più autentica, fatta di paesaggi semplici e incontaminati che rievocarono alla scrittrice la sua terra sarda.

Grazia Deledda e Cervia

Grazia Deledda, ad oggi l’unica scrittrice italiana ad aver vinto il premio Nobel per la Letteratura, nasce nel 1871 in Sardegna e qui cresce, evidenziando sin da subito il suo talento per la scrittura. 

Dopo aver soggiornato a Viareggio per un po’ di tempo, il suo interesse è per le coste adriatiche e, grazie all’amico Marino Moretti, arriva a Cervia, nel 1920.

Qui, trova un ambiente ancora autentico e incontaminato: è amore a prima vista. La scrittrice stringe amicizia con Lina Sacchetti, maestra di Cervia, che le trova la sua prima dimora, Villa Igea.

È del 1928 l’acquisto della casa a cui lei diede il nome di “Caravella” quando il viale sul quale affacciava venne intitolato a Cristoforo Colombo. Deledda trascorreva a Cervia molti mesi dell’anno, passeggiando sul lungomare e in pineta, e traendo ispirazione per le ambientazioni dei suoi romanzi. 

Infatti, i paesaggi e i luoghi descritti in “La fuga in Egitto” e “Il paese del vento” sono tratti dagli scorci che Deledda vedeva quotidianamente a Cervia. 

Nel 1927, un anno dopo il conferimento del premio Nobel per la Letteratura, Deledda divenne cittadina onoraria di Cervia e una lapide è stata posta sulla facciata della Residenza comunale in ricordo.

Ancora oggi, se vi capita di passare da queste parti, potrete vedere da fuori il villino dove Grazia Deledda alloggiava in Viale Colombo (“Villa Caravella”) e passeggiare sul lungomare che è stato in parte intitolato a lei.

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