Olimpiadi invernali: Modena saluta il tedoforo con un sorvolo del Team52 Acrobatico

In occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici Invernali in Italia, Modena ha scelto di rendere omaggio al passaggio del tedoforo con un gesto fuori dall’ordinario. Il cielo si è trasformato in palcoscenico grazie al sorvolo del Team52 Acrobatico, che ha firmato una dimostrazione di volo capace di unire precisione tecnica, memoria storica e forte impatto simbolico. Un momento breve ma intenso, in cui la città ha guardato in alto per celebrare lo spirito olimpico attraverso una delle sue espressioni più evocative: il volo acrobatico.

Comunicato stampa

Modena, 9 gennaio 2026 – In occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici Invernali in Italia, Modena ha alzato gli occhi al cielo per un saluto che non aveva nulla di ordinario. A rendere omaggio al passaggio del tedoforo è stato il Team52 Acrobatico, protagonista di un sorvolo spettacolare che ha trasformato il cielo emiliano in una scenografia viva, fatta di storia, precisione e passione per il volo.

Il team, composto da quattro persone, è decollato dall’Aeroclub di Sassuolo a bordo di due Yak-52 d’epoca, velivoli iconici dell’acrobazia classica, simbolo di un modo di volare che non conosce scorciatoie né simulazioni.

Ai comandi, i piloti Attilio Tarabusi e Marcello Tedeschi, interpreti di una manovra elegante e potente allo stesso tempo, capace di dialogare con la città sottostante in un equilibrio raro tra tecnica e poesia.

Accanto a loro, a completare la formazione, Mirco Pecorari e Davide Guida, figure chiave del volo dimostrativo e della visione complessiva dell’operazione. Il primo, riferimento internazionale nel mondo dell’aviazione sperimentale e del design aeronautico; il secondo, coordinatore e regista silenzioso di un’azione che richiede rigore assoluto, sincronizzazione e sangue freddo. Non semplici accompagnatori, ma parte integrante di una macchina umana e tecnica che funziona solo quando ogni ruolo è perfettamente allineato.

Il passaggio su Modena non è stato soltanto un tributo simbolico ai Giochi Olimpici, ma un gesto fortemente evocativo: un ponte tra la tradizione del volo acrobatico, la cultura aeronautica italiana e lo spirito olimpico, fatto di disciplina, coraggio e bellezza condivisa. Per pochi minuti, il cielo è diventato palcoscenico, e il rumore dei motori una colonna sonora destinata a restare nella memoria collettiva.

Non un semplice sorvolo, ma un segno. Di quelli che passano veloci, ma lasciano traccia.

Crediti fotografici

Team 52 in volo © 2026 Gianluca Piroli
Team 52 in volo 2 © 2026 Gianluca Piroli
Team 52 copyright © 2026 Gianluca Piroli
Team 52 a terra © 2026 Gianluca Piroli

Nota di trasparenza

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.

Fonte: https://www.comunicatistampa.net/newsletter/nazionali-4042/

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