Dalla luce mediterranea di Palermo alle ombre vibranti di New York, la ricerca visiva di Carmela Rizzuti attraversa confini geografici e percettivi. In mostra presso Artifact Projects, l’artista italiana propone una proiezione fotografica che non chiede di essere guardata in fretta, ma abitata. Le immagini, fragili e luminose, sembrano apparizioni che affiorano e scompaiono, come ricordi che non vogliono fissarsi. È un lavoro che invita a rallentare, a osservare con attenzione, come quando si guarda una fiamma o una nuvola che cambia forma. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa integrale ricevuto.

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