EccoTraskasaura Sandrae, il bizzarroElasmosauro del Pacifico nord-occidentale. Una nuova ricerca pubblicata sulJournal of Systematic Palaeontologyha finalmente risoltoun mistero paleontologico che perdurava da quasi quarant’anni, identificando formalmente una famosa collezione di fossili di elasmosauro dell’Isola di Vancouver come una nuova specie.
Questorettile marino lungo 12 metri, vissuto circa 85 milioni di anni fa(Cretaceo superiore), presenta un mix insolito ditratti primitivi e derivatiche lo distingue da altri elasmosauri. La sua anatomia suggerisce uno stile di caccia unico, caratterizzato dall’attacco alla preda dall’alto, rendendolo probabilmente uno dei primiplesiosauriad adottare questa strategia. Nonostante i fossili fossero noti fin dal 1988 e l’animale sia stato dichiarato fossile provinciale della Columbia Britannica nel 2023, la sua precisa identità tassonomica era rimasta elusiva fino a questa nuova analisi.
L’elasmosauro del Pacifico è un genere di plesiosauro caratterizzato dal collo particolarmente lungo
I fossili precedentemente noti di un elasmosauro dall’Isola di Vancouver sono stati formalmente identificati e nominati comeun nuovo genere e specie, Traskasaura sandrae. L’identificazione è il risultato di una nuova e dettagliata analisi di due esemplari: è stato infatti fondamentale il paragone conun secondo scheletro giovanile ben conservatoche ha fornito chiarezza su tratti ambigui osservati nello scheletro adulto iniziale.
Traskasaura sandrae è descritto come unelasmosauro bizzarroa causa del suo mix insolito di tratti primitivi e derivati. Tra le caratteristiche notevoli si annoverauna struttura delle spalle unicache si apre verso il basso (a differenza di quella di qualsiasi altro plesiosauro conosciuto) epinne a forma di ali d’aereo invertite.
Il contesto fossilifero e le probabili prede
L’anatomia unica di Traskasaura sandrae, inclusa la capacità dinuotare verso il basso, suggerisce che cacciasse la sua preda dall’alto. Questo è un comportamento di caccia raro tra i rettili marini, che tendono a cacciare verso l’alto per vedere lasilhouettedelle prede stagliarsi chiaramente contro la luce proveniente dalla superficie.
Date le sue caratteristiche dentali robuste, Traskasaura sandrae probabilmente si nutriva delleammonitiche abbondavano nella regione e le cui conchiglie potevano essere frantumate dai suoidenti massicci, affilati e robusti.
I primi fossili di Traskasaura furono scoperti nel 1988 lungo il fiumePuntledgesull’Isola di Vancouver, nellaFormazione Haslam. Tre esemplari sono stati analizzati per questo studio. I reperti hanno raggiunto una particolare notorietà dopo essere stati dichiaratifossili provinciali della Columbia Britannicanel 2023, in seguito a un’iniziativa della comunità e un sondaggio fra la popolazione nel 2018.
Proprio le peculiari caratteristiche hanno ritardato l’identificazione dell’elasmosauro del Pacifico
L’identificazione ha per decenni incontrato ostacoli a causa dellostato di conservazione iniziale dei fossili(in particolare il primo scheletro adulto era degradato su un lato) e dellacombinazione unica dei tratti distintivi dell’animale, fra primitivi e derivati. La scoperta diun secondo scheletro giovanile in condizioni di conservazione eccezionaliè stata cruciale per chiarire la morfologia e consentire l’identificazione come nuova specie.
Il nomeTraskasauraonora Michael e Heather Trask, che scoprirono il primo esemplare (olotipo) nel 1988, combinato con la parola greca sauros (lucertola). Il nome della speciesandraeè in memoria di Sandra Lee O’Keefe, moglie di F. Robin O’Keefe, professore presso la Marshall University (West Virginia, Stati Uniti) e primo autore dello studio.
Si sa che Traskasaura avevaun collo molto lungo, con almeno36 vertebre cervicaliben conservate che indicano un totale dialmeno 50 ossa nel collo, probabilmente di più. Era un grande predatore (lungo 12 metri) ma probabilmentenon all’apice, potenzialmente vulnerabile a predatori più grandi come imosasauri. Come tutti i plesiosauri, Traskasaura sandraesi estinse circa 66 milioni di anni fadurante l’estinzione di massa alla fine del Cretaceo, in un epoca in cui questi rettili marini prosperavano in un ecosistema piuttosto florido.
La ricerca futura potrebbe concentrarsi sull’analisi più approfondita dell’anatomia unica di Traskasaura per comprendere meglio la sua biomeccanica e l’evoluzione del suo stile di caccia. Ulteriori scoperte fossili potrebbero anche fornire informazioni aggiuntive sulla sua variazione all’interno della specie e sul suo posto nell’ecosistema del Cretaceo superiore.
Lo studioA name for the Provincial Fossil of British Columbia: a strange new elasmosaur taxon from the Santonian of Vancouver Islandè stato pubblicato suJournal of Systematic Palaeontology
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