Parco Nazionale della Sila: al via la cooperazione Italia–Grecia per la tutela della biodiversità con il progetto NATURES

Il Parco Nazionale della Sila ha preso parte al primo incontro del progettoNATURES – Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027 e coordinato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto. L’incontro, svoltosi a Palazzo Guerrieri di Brindisi il 15 ottobre 2025, segna l’avvio di un percorso di collaborazione transfrontaliera per la conservazione della biodiversità tra Italia e Grecia. Di seguito pubblichiamo il comunicato ricevuto in forma integrale.


Comunicato stampa

di Ada Occhiuzzi

Conservazione della biodiversità e cooperazione transfrontaliera tra Italia e Grecia

Brindisi, 15 ottobre 2025 – Il Parco Nazionale della Sila ha preso parte al primo incontro del progetto NATURES –Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027 e coordinato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.

L’incontro, ospitato a Palazzo Guerrieri di Brindisi, ha visto la partecipazione di tutti i partner del progetto, tra cui il Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’Agenzia per l’Ambiente Naturale e i Cambiamenti Climatici (NECCA) – autorità di coordinamento di tutte le aree naturali protette in Grecia – oltre alla presenza di Gianfranco Gadaleta, coordinatore del Segretariato Congiunto del Programma, e della Project Officer Chrysa Pierri.

Il progetto NATURES, avviato il 4 giugno 2025 e in conclusione il 4 giugno 2027, mira a rafforzare la capacità degli enti gestori delle aree protette nel campo della protezione della biodiversità, migliorando l’efficacia delle misure di conservazione e promuovendo una cooperazione transfrontaliera stabile tra Italia e Grecia.

Attraverso azioni congiunte – quali la predisposizione di piani di conservazione per specie e habitat prioritari, campagne di sensibilizzazione, corsi di formazione condivisi e azioni pilota di tutela attiva – il progetto contribuirà agli obiettivi della Strategia Europea per la Biodiversità 2030, sviluppando soluzioni comuni per la salvaguardia del patrimonio naturale.

Il contributo del Parco Nazionale della Sila

A rappresentare l’Ente nel kick-off meeting è stataAda Occhiuzzi, in sostituzione del Direttore Arch. Ilario Treccosti, che ha sottolineato come le azioni progettuali del Parco siano finalizzate a rafforzare la conservazione del patrimonio naturale, valorizzare le aree interne e coinvolgere le comunità locali in percorsi di conoscenza e tutela ambientale.

Il Parco Nazionale della Sila si concentrerà sulla tutela dellaLontra europea (Lutra lutra), specie simbolo delle acque incontaminate e dei boschi silani, considerata indicatore chiave dello stato di salute degli ecosistemi fluviali.

Oltre allaLutra lutra, le altre specie coinvolte nel progetto sono laCaretta caretta(Sito Natura 2000 Fiumarola Amenolea IT9350145) e laBombina pachypus(Parco Nazionale dell’Aspromonte).
I quattro habitat prioritari oggetto di intervento sono:

  • Lagune costiere– Riserva Naturale Statale / Area Marina Protetta di Torre Guaceto;
  • Torbiere calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae(Codice Natura 2000: 7210 – Parco Nazionale delle Zone Umide di Amvrakikos);
  • Dune boscate con Pinus pinea e/o Pinus pinaster(Codice Natura 2000: 2270 – Parco Nazionale di Kotyhi Strofylia);
  • Stagni temporanei mediterranei(Codice Natura 2000: 3170 – Parco Nazionale Marino di Zante).

Un percorso comune per la biodiversità

Durante l’incontro, i partner hanno condiviso metodologie e strumenti di gestione coordinata, definendo un piano di lavoro condiviso per il rafforzamento delle strategie di tutela e la sperimentazione di azioni concrete a favore della biodiversità.

Questo primo appuntamento segna l’avvio di un percorso operativo congiunto tra Italia e Grecia, fondato sulla condivisione di buone pratiche e sull’adozione di modelli gestionali innovativi.

NATURESsi propone così di consolidare il ruolo delle aree protette come laboratori di sostenibilità e innovazione, capaci di generare conoscenza, ricerca e consapevolezza ambientale, con ricadute positive sul territorio e sulle comunità locali.

Parco Nazionale della Sila
Ufficio Comunicazione e Progetti Europei
www.parcosila.it

comunicazione@parcosila.it

Nota di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato daGPA Press.

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