
Ci sono libri che riescono a trasformare la memoria collettiva in narrazione viva, accendendo nuove domande su eventi che hanno segnato la storia del Paese. Uno di questi è il Dilemma degli eventi sbagliati di Luciano Valentino, pubblicato da Balzano Editore, che ha attirato l’attenzione non solo dei lettori, ma anche della stampa nazionale.
Il quotidiano Il Mattino, con un articolo firmato da Riccardo Cannavale, ha dedicato spazio al romanzo, sottolineandone la capacità di intrecciare documentazione storica e forza narrativa. Un riconoscimento importante, che testimonia come il libro stia riuscendo a uscire dai circuiti di nicchia per conquistare una risonanza più ampia.
Il romanzo, sospeso tra giallo e inchiesta, prende spunto dalla tragedia del 27 giugno 1980, quando il Dc-9 Itavia precipitò nel Mar Tirreno provocando 81 vittime, tra cui 13 bambini. A distanza di 45 anni, la verità ufficiale rimane avvolta nel mistero. Valentino rilegge quel dramma attraverso una trama ambientata nella Calabria di oggi, intrecciando la vita di un avvocato e di un pilota con le ipotesi mai del tutto chiarite sulla caduta dell’aereo.
il Dilemma degli eventi sbagliati non offre risposte definitive, ma stimola il lettore a interrogarsi, a guardare con occhi nuovi le versioni finora accreditate, a cogliere le zone d’ombra di una vicenda che resta dolorosa e incompiuta. È questa capacità di coniugare passione civile e invenzione letteraria che ha colpito anche la redazione de Il Mattino, portando il romanzo all’attenzione di un pubblico più vasto.
Per i lettori, si tratta di un invito a non dimenticare, ma soprattutto a continuare a farsi domande: perché la letteratura, quando osa, diventa strumento di memoria e di ricerca di verità.
(Ritaglio citato a titolo di cronaca, © Il Mattino).



