La Crosetto Foundation lancia un appello al Parlamento Europeo per fermare gli sprechi al CERN e garantire trasparenza nella scienza. Lo scienziato Dario Crosetto propone un confronto pubblico tra la propria tecnologia 3D-Flow e i sistemi FPGA, sottolineando le potenziali applicazioni salvavita in campo oncologico. Di seguito pubblichiamo il comunicato ricevuto in forma integrale.
COMUNICATO STAMPA
Emergenza Cancro: Appello Urgente al Parlamento Europeo della Crosetto Foundation
L’Appello al Parlamento Europeo per Fermare gli Sprechi al CERN e Garantire Trasparenza nella Scienza
Dallas (Texas), 26 giugno 2025 – La Crosetto Foundation for the Reduction of Cancer Deaths lancia un appello urgente ai Membri del Parlamento Europeo affinché venga presentata un’Interrogazione Parlamentare per accertare responsabilità e prevenire nuovi sprechi miliardari di fondi pubblici da parte del CERN. L’iniziativa mira a garantire trasparenza, responsabilità scientifica e rispetto del denaro e della salute dei contribuenti europei.
Lo scienziato italo-americano Dario Crosetto, creatore della Fondazione omonima, che ha lo scopo di ridurre notevolmente le morti da cancro, ha scritto perciò una lettera a tutti i parlamentari europei, affinché si facciano promotori per la riduzione degli sprechi nella ricerca fondamentale in fisica. Questo perché danneggia avanzamenti in diversi settori come quello in campo sanitario, per cui si potrebbero finanziare le nuove tecnologie capaci di scoprire precocemente il cancro.
Sprechi certificati e assenza di confronto scientifico
Dario Crosetto, nella lettera inviata ai 719 membri del Parlamento Europeo, denuncia la mancanza di trasparenza nelle scelte tecnologiche adottate dal CERN e dalla Commissione Europea.
A partire dal progetto WPET, un dispositivo PET da 350 kg definito “scientificamente incoerente”, fino ai sistemi FPGA attualmente adottati per gli esperimenti del Large Hadron Collider (LHC), si stima siano già stati sprecati oltre 4 miliardi di euro.
Eppure l’invenzione di Crosetto, mai confutata scientificamente in oltre 30 anni, potrebbe risparmiare oltre 12 miliardi di euro nei prossimi dieci anni, grazie a un sistema 3D-Flow, capace di elaborare oltre 8.000 operazioni per pacchetto dati (contro le sole 66 del sistema FPGA del CERN), consumando solo 6 kW rispetto ai 650 kW degli attuali FPGA.
Una proposta concreta: confronto pubblico tra 3D-Flow e FPGA
Crosetto chiede al Parlamento Europeo di presentare un’interrogazione parlamentare per congelare i fondi al CERN sui progetti FPGA, in attesa di un confronto tecnico-scientifico aperto tra la sua tecnologia 3D-Flow e quella attuale del CERN.
Tale confronto, da svolgersi con esperti internazionali collegati via Zoom, consentirebbe di valutare in modo oggettivo quale soluzione rappresenti la scelta migliore per la scienza europea.
“Il risultato di questo confronto trasparente determinerà quale progetto finanziare in base all’evidenza scientifica, non all’autorità. Solo così potremo servire davvero la scienza e l’umanità,” afferma Crosetto.
Impatto globale: scienza, sanità e difesa
L’architettura 3D-Flow ha applicazioni cruciali anche nella diagnosi precoce dei tumori (progetto 3D-CBS) e in ambito difesa. Tutti e sei i paper di Crosetto sono stati approvati e presentati alla conferenza IEEE-NSS-MIC-RTSD 2024.
Un atto di vigilanza necessario
La Crosetto Foundation invita i Parlamentari Europei a:
- Verificare l’efficienza dei fondi europei gestiti dal CERN
- Richiedere una revisione scientifica pubblica tra 3D-Flow e FPGA
- Evitare sprechi futuri previsti per il decennio 2026–2036
- Favorire innovazioni ad alto impatto sulla salute pubblica
Per approfondimenti: www.crosettofoundation.org/it
Nota di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.



