Fossile di mastodonte trovato nel cortile di una casa a New York
Scopertofossile di mastodonte, un parente estinto deglielefanti, nel cortile di una casa nello stato diNew York. I resti, tra cui una mascella ben conservata, sono stati recuperati dai paleontologi e saranno studiati per approfondire la conoscenza degli ecosistemi delPleistocene.
Proboscidaticome glielefantie imammut, i mastodonti si differenziarono dai primi fra i 25 e i 27 milioni di anni fa, durante l’Oligocene. Si diffusero dal Centro America all’Alaska fino alla repentinaestinzioneverificatasi fra 13.000 e 10.000 anni fa, insieme ad altri colossi come il mammut o ilcastoro giganteche poteva superare i due metri di lunghezza: lamegafauna nordamericana. L’evento, con tempi e dinamiche leggermente diverse a seconda della parte del mondo, è noto comeEstinzione del Quaternario.
L’esempio più comune fra le otto specie note è probabilmente ilmastodonte americano(Mammut americanum): questa massiccia creaturaalta fino a tre metriera dotata di peculiari zanne che si curvavano verso l’alto. La dentatura si mostrava adatta alla masticazione di fronde, foglie, piccoli rami.
Il nome Mammut può ingenerare confusione: il Mammut americanum appartiene infatti allafamiglia dei Mammutidaementre numerose specie estinte comunemente chiamate Mammut appartengono algenere Mammuthus della famiglia Elephantidae, la stessa degli odierni elefanti. I Mammuthus erano una famiglia distinta dagli Elephantidae e anche molto più antica.

L’estinzione della megafauna del pleistocene è un mistero non ancora chiarito
Il team di paleontologi delNew York State Museume dellaSUNY Orangehanno portato alla luce i resti fossili di un mastodonte adulto aScotchtown, nellacontea di Orange(nello Stato di New York, a poco più di 100 chilometri a nord-ovest di New York City).
“La mascella del mastodonte, appartenuta a un individuo adulto, è stata trovata sporgente dallo strato superficiale del terreno, catturando l’attenzione del proprietario della casa e innescando un’indagine che continuerà a produrre intuizioni scientifiche per gli anni a venire”, spiegano i ricercatori.
“La scoperta è iniziata quando il proprietario di casa ha trovatodue denti nascosti tra le fronde di una piantanella sua proprietà. Dopo ulteriori indagini, il proprietario della casa ha scoperto altri due denti pochi centimetri sottoterra.”
“Quando ho trovato i denti e li ho esaminati tra le mani, ho capito che erano qualcosa di speciale e ho deciso di chiamare gli esperti”, ha detto il residente nel cui cortile è custodito il tesoro preistorico. “Sono entusiasta che la nostra proprietà abbia prodotto una scoperta così importante per la comunità scientifica”.

L’area di New York un tempo acquitrinosa era un habitat ideale per i grandi proboscidati
Lamascellaè il reperto che attira maggiormente l’attenzione ma i paleontologi sottolineano l’importanza degli altri frammenti, fra cuidita e costole, a completare il prezioso contesto utile per approfondire le ricerche. Continuando inoltre a esplorare l’area circostante per verificare l’eventuale presenza di ulteriori ossa preservate nel terreno.
Nella sola contea di Orange è in effetti stato trovatoun terzo dei 150 fossili di mastodonte rinvenuti nell’intero Stato di New York. Erano tuttavia passati 11 anni dall’ultimo ritrovamento di una mandibola completa. Si tratta di una scoperta tutt’altro che irrilevante, a dispetto di questa apparente abbondanza di reperti. Ogni esemplare di una specie scomparsa da tempo aiuta acomporre il quadro della sua storia e del suo habitat. Il lavoro viene portato avanti fossile dopo fossile, un sito dopo l’altro, dato su dato. La paleontologia è una vera e propriadisciplina da accumulo.

I fossili di mastodonte abbondano a New York
“Questa scoperta è una testimonianza dellaricca storia paleontologica di New Yorke degli sforzi in corso per comprenderne il passato”, ha affermato il dottor Robert Feranec, direttore della ricerca e delle collezioni e curatore degli animali dell’era glaciale presso il New York State Museum.
“La mascella di mastodonte offre un’opportunità unica per studiarel’ecologiadi questa magnifica specie, il che migliorerà la nostra comprensione degli ecosistemi dell’era glaciale di questa regione”.
“I fossili sono risorse che forniscono straordinarie istantanee del passato, consentendoci non solo di ricostruireantichi ecosistemi, ma anche di fornirci un contesto euna comprensione migliori del mondo attualeche ci circonda. Ogni scoperta come questa ci avvicina di un passo alla ricostruzione della storia completa di New York”.
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