“Mi dia un cervello, confezione in scatola cranica, grazie”: quando la poesia dà consigli per la spesa
Roma, 5 agosto 2024 –Mario Campaninoritorna in libreria con un nuovo provocatorio titoloVendesi uomo, venti stralci in poesia di uno strano annuncio commerciale in cuila vita stessa si offre sul mercato.
Dal suo esordio nel 2011 conNapoletani. Poesie su una civiltà in declino, in cuil’insulto è usato come stimolatore di coscienze, al più recenteL’angelo morto(apparso anche in inglese per Olympia Publishers), Campanino continua nella ricerca di unlinguaggio che non vuole lasciare indifferenti.
In questo nuovo lavoro l’autore ci aggredisce con le parole di un comunicato di messa in vendita, come quando scrive divendere spallecon “predisposizione portacroce”, ocervello“andato qualche volta in sovraccarico / poi opportunamente svuotato / e ricondizionato per nuovo utilizzo / confezione in scatola cranica”.
Vendesi uomo, proseguendo laricerca intima ed esistenzialeche Campanino ha tracciato anche conFigli(2012) eRugiada(2015), ci domanda, in fondo,qual è il nostro valore sul mercato del mondo, dopo che al mondo abbiamo dedicato tutta la vita.
PerAlessio Fusi, che ha firmato l’introduzione al libro, “Vendesi uomopuò essere inteso come uncatalogodisensibilità, didesideri negati,dicontraddizionilungamente inespresse.”
Il libro è edito daRonzani Editoree contiene delleiconiche fotografie di Danilo Massi, caratterizzate da un aspro utilizzo del bianco e del nero, che contribuiscono a rafforzare le contraddizioni evidenziate da Campanino.







