La colazione dei canottieri di Renoir: la luce e il colore

La colazione dei canottieri dipinta da Pierre-Auguste Renoir è considerata fra le opere pittoriche più belle al mondo. L’opera è datata al 1880-1882 ed è conservata presso la Phillips Collection di Washington. Realizzato da Renoir probabilmente poco prima del suo viaggio in Italia, il dipinto contiene già alcune di quelle caratteristiche tipiche del nuovo indirizzo stilistico adottato successivamente dall’artista.

Il mutamento stilistico di Renoir avvenne al ritorno dal viaggio in Italia e fu contraddistinto da una pittura più solida e incisiva, che si distaccava dal movimento impressionista (il cosiddetto stile aigre, che si ispirava al pittore francese Ingres).

Tra queste, vediamo una maggiore modellazione degli incarnati unita alla maggiore solidità delle figure ed alla sapiente giustapposizione dei colori. Le tecniche utilizzate da Renoir contribuirono all’enorme successo dell’opera, divenuta vero e proprio simbolo del movimento impressionista.

Descrizione e analisi dell’opera

La colazione dei canottieri rappresenta una scena conviviale ambientata presso la veranda all’aperto del ristorante La Fournaise sull’isola di Chatou. Questo luogo era frequentato solitamente dai canottieri parigini che volevano concedersi qualche momento di riposo in compagnia degli amici.

La scena raffigurata nel dipinto rappresenta 14 persone, tra uomini e donne, che si trovano riuniti attorno ad una tavola imbandita in un clima festoso e spensierato (“joie de vivre”). Tra le figure, sono riconoscibili alcune persone che lo stesso Renoir conosceva, tra cui Aline Charigot (la donna sulla sinistra che tiene tra le mani un cagnolino), che diventerà in seguito moglie dell’artista.

La colazione dei canottieri
Pierre-Auguste Renoir, La colazione dei canottieri, 1880-82, Phillips Collection, Washington.

Tra i personaggi, è presente anche il figlio del proprietario del locale Alphonse Fournaise, raffigurato in piedi sul lato sinistro della scena appoggiato alla ringhiera ed abbigliato con la maglia bianca tipica dei canottieri ed un cappello di paglia. I modelli che posarono per la realizzazione de La colazione dei canottieri erano, dunque, gli stessi amici e conoscenti di Renoir.

Tutti i personaggi sono illuminati dalla luce del sole che filtra attraverso un tendaggio a righe e le fronde degli alberi sullo sfondo, inondando l’intera scena di riverberi luminosi ed accentuando il clima di allegria e di festa.

La tecnica e lo stile

La scena raffigurata nel dipinto ricorda un’istantanea fotografica, dove i personaggi non sono in posa ma sono intenti a chiacchierare tra loro e sembrano ignorare la presenza dell’artista che li sta ritraendo.

Le pennellate materiche accostate una accanto all’altra (tipiche della tecnica utilizzata dagli esponenti dell’Impressionismo) confondono i contorni delle forme, spingendo l’osservatore a considerare l’insieme della scena e non i singoli dettagli. Nonostante ciò, Renoir sceglie di inserire nel dipinto degli elementi che richiamano la tradizione figurativa occidentale, come la natura morta sulla tavola imbandita, il ritratto ed il paesaggio.

Ciò che rende La colazione dei canottieri un dipinto unico nel suo genere è proprio la tecnica utilizzata da Renoir, che mostra attraverso quest’opera la sua grande capacità artistica e la sua esperienza nell’utilizzo dei colori, che vengono sapientemente accostati tra loro per dare forti contrasti e per modellare i volumi. Ogni personaggio ha, infatti, un proprio spessore e sembra quasi fuoriuscire dalla tela.

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