Come trovare lavoro in un altro paese dell’UE: alcuni consigli utili

Tutti i cittadini dell’Unione Europea hanno il diritto di cercare un lavoro e svolgere un’attività professionale presso un altro Paese dell’UE. Non a caso sono già in tanti a vivere e lavorare all’estero, così come sono in tanti a sognare spesso di trasferirsi e dare così il via ad una nuova fase della propria vita. Come spesso accade in questi casi, però, sono tanti anche i dubbi che invadono la testa. Tra questi indubbiamente come trovare lavoro in un altro paese dell’UE. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare.

Trovare lavoro grazie ad EURES

I cittadini europei hanno il diritto di trasferirsi a lavorare in un qualsiasi altro stato dell’Unione Europea senza aver bisogno di un permesso di lavoro. Prima di partire, però, si consiglia di prendere informazioni utili sul posto in cui si desidera trasferirsi. A partire dal riconoscimento dei titoli di studio, passando per l’assistenza sanitaria, fino ad arrivare al sistema previdenziale e al prezzo delle case, infatti, sono davvero tanti gli aspetti da dover prendere in considerazione.

Una volta certi di aver individuato il posto giusto in cui trasferirsi, non resta altro da fare che trovare lavoro in un altro paese dell’Unione Europea. Ebbene, in un’epoca come quella attuale, in cui siamo tutti connessi, la prima fonte di aiuto in questa ricerca arriva proprio dal mondo del web. A tal proposito dovete sapere che è possibile registrare il proprio curriculum vitae e renderlo visibile alle aziende europee attraverso il portale EURES. Ma non solo, sempre grazie a questo canale è possibile consultare le offerte disponibili e inviare la propria candidatura. Lanciata nel 1994, bisogna sapere che EURES si presenta come una rete di cooperazione europea dei servizi per l’impiego, ideata con lo scopo di facilitare la libera circolazione dei lavoratori.

Come trovare lavoro in un altro paese dell’Unione europea

Oltre al servizio Eures, è bene sapere che sono disponibili tanti altri portali attraverso i quali poter inviare le proprie candidature per poter lavorare in un altro Paese dell’Unione Europea. Ne è un chiaro esempio la sezione del sito dell’Unione Europea dedicata ai giovani che offre informazioni utili e soprattutto interessanti opportunità sia a livello nazionale che europeo.

Tra gli altri strumenti a disposizione, inoltre, si annovera anche Workaway.info. Quest’ultimo promuove scambi culturali, volontariato e lavoro all’estero. Non bisogna fare altro che registrarsi alla piattaforma e rendere visibile il proprio profilo. Da non dimenticare poi il portale Leisurejobs che offre la possibilità di cercare opportunità di lavoro in ambito ristorativo, alberghiero, nelle vendite e nel commercio in Europa e in particolar modo in UK.

Ad ognuno il suo portale

Oltre ai portali finora suggeriti, è bene sapere che vi sono tanti altri portali ad hoc in base al proprio settore di riferimento. Ne è un chiaro esempio The Gastrojob, che presenta offerte di lavoro in ambito gastronomico e alberghiero sia in Italia che all’estero. A sua volta la piattaforma Meritocracy permette di candidarsi alle migliore offerte di lavoro nell’Unione Europea, soprattutto per quanto riguarda l’ambito delle aziende digitali. Eurocultura, invece, come è facilmente intuibile dal nome, facilita la mobilità internazionale in questo settore. A sua volta Euractiv Jobsite è dedicato alle offerte di lavoro qualificato in Europa.

Ma non solo, oltre alle soluzioni finora indicate, vi interesserà sapere che Eurojobsits è nato per il reclutamento di professionisti in Europa, con un portale dedicato al lavoro e alla formazione a Bruxelles. Se invece il vostro sogno è quelli di trasferirvi in Spagna a lavorare, allora dovete sapere che sono disponibili dei siti ad hoc, come ad esempio Opcion Empleo e Insertia.

L’importanza di informarsi

Come abbiamo potuto notare sono davvero tanti gli strumenti a disposizione per poter trovare lavoro in un altro Paese dell’Unione Europea. Oltre ai tanti portali disponibili sul web, vi consigliamo anche di aggiornare il vostro profilo Linkedin. Quest’ultimo, infatti, si rivela essere uno strumento sempre più utile per tutti coloro che sono alla ricerca di un posto di lavoro. Ma non solo, se conoscete già qualcuno che vive all’estero, potete chiedere alcuni consigli utili, come ad esempio il format di curriculum maggiormente utilizzato nel luogo oggetto di interesse.

Allo stesso tempo potete inviare una candidatura spontanea, ad esempio, ad aziende italiane che hanno una sede nel Paese europeo di vostro interesse. Inserite il vostro curriculum vitae nei database delle agenzie di lavoro che si occupano della ricerca di personale all’estero, oppure rispondete agli annunci pubblicati sui quotidiani online del Paese in cui volete trasferivi. Da non dimenticare, poi, i siti web istituzionali come ad esempio ambasciate, consolati, agenzie del commercio e istituti di cultura. Vi è davvero l’imbarazzo della scelta.

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