Manovra 2021, sale a 16 mila euro il tetto per il bonus mobili ed elettrodomestici

In base a quanto previsto da un emendamento alla Manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera, il tetto per il bonus mobili sale da 10 mila a 16 mila euro. Entriamo nei dettagli e vediamo in cosa consiste e le novità.

Cos’è il Bonus mobili

Il bonus mobili offre la possibilità ai soggetti che acquistano dei mobili d’arredo o grandi elettrodomestici, per un immobile residenziale, di usufruire di una detrazione del 50% in dieci quote annuali per le relative spese, appositamente documentate. Al fine di poter beneficiare di tale agevolazione bisogna eseguire alcuni lavori di edilizia sull’immobile, quali interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia o restauro e risanamento conservativo.

Entrando nei dettagli, è possibile applicare tale detrazione nella dichiarazione dei redditi, rigo E57 del modello 730, solamente se si svolgono dei lavori sull’immobile. Ma non solo, questi interventi devono iniziare prima che si effettui l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici. Inoltre il soggetto richiedente deve aver usufruito della corrispondente detrazione fiscale per il lavori in questione, appositamente evidenziati nel rigo E41 del 730.

Sale a 16 mila euro il tetto per il bonus mobili

Ebbene, in base a quanto previsto da un emendamento alla Manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera, la detrazione resta pari al 50% delle spese documentate per l’acquisto di mobili in occasioni di interventi di ristrutturazione. Il tetto, invece, sale da 10 mila a 16 mila euro, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio. L’importo massimo, ricordiamo, si riferisce ad ogni unità abitativa oggetto di ristrutturazione. Il pagamento deve essere fatto tramite bonifico o carta di debito o credito.

È bene inoltre ricordare che il bonus mobili, così come il bonus terrazze e giardini, non offre la possibilità di usufruire della cessione del credito e dello sconto in fattura. È fondamentale conservare l’attestazione del pagamento e le fatture di acquisto con la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti. Si può usufruire della detrazione anche nel caso in cui si decida di acquistare mobili e grandi elettrodomestici all’estero, purché si presenti sempre l’apposita attestazione di pagamento e fatture. Al fine di beneficiare di tale agevolazione non si deve fare altro che seguire le indicazioni pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione “Ristrutturazioni edilizie”.

Per finire, ricordiamo, la detrazione può essere applicata per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Non è possibile usufruire di tale bonus, invece, per l’acquisto dei cosiddetti piccoli elettrodomestici, quali ad esempio il frullatore.

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