Dl Ristori, stop ai mutui prima casa e sconti sugli affitti

In seguito all’emergenza coronavirus il governo ha dovuto adottare una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. Oltre all’impatto dal punto di vista sanitario e sociale, però, si deve fare i conti anche con quello economico. Molti settori, purtroppo, si ritrovano a dover fare i conti con la riduzione del fatturato e proprio per questo motivo l’esecutivo, attraverso il decreto Ristori, ha deciso di inserire alcune misure a sostegno dei cittadini maggiormente colpiti da questa situazione. Tra queste si annoverano alcuni emendamenti che riguardano gli immobili. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

Stop ai mutui primi casa

Le novità del decreto Ristori, riguardanti gli immobili, sono state inserite grazie agli ultimi emendamenti che hanno ottenuto il primo via libera nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il 14 dicembre il testo approderà in Aula per il voto di fiducia, per poi essere trasmesso alla Camera e approvato entro Natale. Ebbene, tra le novità si annovera la sospensione del pagamento delle rate dei mutui sulla prima casa fino al 31 dicembre 2021, grazie all’accesso al cosiddetto Fondo Gasparrini, che con l’emergenza coronavirus è stato rifinanziato con 400 milioni di euro.

Tale misura è destinata a specifiche categorie di lavoratori, ovvero coloro che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, ricorrendo pertanto alla cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali. Potranno usufruire di tale misura anche i lavoratori autonomi e liberi professionisti che hanno registrato una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quello dell’ultimo trimestre 2019. Per ottenere la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui per la prima casa, quindi, bisognerà presentare apposita richiesta alla propria banca entro il 31 dicembre 2020. In caso di accettazione, il blocco dei versamenti scatterà a partire dalla prima rata in scadenza successiva alla data di presentazione della domanda.

Sconti sugli affitti e altre misure in arrivo per gli immobili

Oltre alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui per la prima casa, è previsto un contributo dello Stato a favore dei proprietari di abitazioni che ridurranno il canone di affitto. Si tratta, in pratica, di un rimborso da parte dello Stato del 50% dello sconto concesso agli affittuari, fino ad un massimo di 1.200 euro l’anno. Si prevede, inoltre, l’istituzione di un fondo di 50 milioni di euro, per l’anno 2021, per la “sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali” nelle zone ad “alta tensione abitativa”

Tra le altre misure in arrivo per gli immobili, inoltre, si prevede lo stop dei pagamenti per Cosap, ovvero il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, e Tosap, ovvero la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, per bar e ristoranti per i primi tre mesi del 2021. Per finire ricordiamo la proroga a marzo dell’esenzione dal pagamento del canone e della tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

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