ESTA Visa Usa: perché è necessario per i viaggiatori italiani?

ESTA Visa per gli Usa: perché è necessario per i viaggiatori italiani?

L’ESTA Visa per gli Usa è un documento elettronico, rilasciato dall’Agenzia Americana per il Controllo delle Frontiere (DHS/CBP), che permette ai viaggiatori di 38 Paesi di recarsi negli Stati Uniti senza visto.

L’Italia, avendo soddisfatto i requisiti richiesti dal governo americano per entrare nel Visa Waiver Program (Programma di Esenzione dal Visto), è diventata uno dei Paesi che beneficiano dell’ESTA.

I viaggiatori italiani che intendono recarsi negli Stati Uniti possono quindi atterrare, o transitare, sul suolo americano senza possedere un visto, ma devono registrarsi all’ESTA.

Non farlo potrebbe significare una visita forzata all’ambasciata statunitense o, nel caso peggiore, un rinvio immediato nella nazione da cui si è partiti.

L’ESTA Visa è stato sviluppato infatti non solo per rafforzare le misure di sicurezza sul territorio americano, ma anche per proteggere l’incolumità dei passeggeri che scelgono gli Usa come meta di vacanza.

ESTA Visa: chi può richiederlo?

L’ESTA Visa può essere richiesto dai cittadini italiani che si recano negli Usa, o che devono transitarci via aria o via mare per raggiungere altre destinazioni, per turismo o per affari.

Per poterlo richiedere, devono essere in possesso di un biglietto di ritorno, di un passaporto elettronico o biometrico e non devono avere già un visto. Devono inoltre garantire che, al più tardi entro 90 giorni, lasceranno gli Stati Uniti.

Sono esclusi invece dal programma ESTA i viaggiatori che non hanno un biglietto di ritorno o che si recano negli Usa per cercare lavoro, per studiare, per rappresentanze diplomatiche, per giornalismo, per cure mediche e per gare sportive.

L’ESTA non può essere richiesto anche dagli italiani che abbiano viaggiato nei Paesi che, dopo il 1 marzo 2011, sono entrati nella lista nera americana, come la Libia, la Somalia, lo Yemen, il Sudan, la Siria, l’Iran e l’Iraq, o che abbiano la doppia cittadinanza in uno di essi.

Dal 2019, a causa dei test missilistici effettuati da maggio ad ottobre 2019 dalla Corea del Nord, anche i cittadini italiani che abbiano viaggiato negli ultimi otto anni in questo Paese, o che abbiano la doppia cittadinanza con esso, sono stati esclusi dall’ESTA.

ESTA Visa: meglio farlo da soli oppure rivolgersi ad un’agenzia?

La compilazione della domanda per richiedere l’ESTA non è complicata, tuttavia può causare molta preoccupazione nei viaggiatori, perché non è raro che, l’inserimento di dati errati, porti ad un rifiuto della richiesta.

Ciò non significa che non potranno andare negli Usa, ma saranno costretti ad affrontare spese maggiori, visite in ambasciata e tempi di attesa più lunghi per ottenere un visto.

Ecco perché, soprattutto per i viaggiatori che richiedono l’ESTA Visa per la prima volta, il supporto di un’agenzia può rivelarsi determinante.

Oltre a vedere aumentato il loro tasso di approvazione, spesso possono usufruire di un aiuto supplementare, fornito da un agente qualificato, per la compilazione della domanda.

Inoltre, nel caso in cui la domanda venga respinta, alcune agenzie offrono la possibilità di ricevere un rimborso del 100% delle spese sostenute per la richiesta dell’ESTA.

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