Nutella Biscuits, gli introvabili da record

Tutti li vogliono, tutti li cercano ma sono introvabili. Parliamo dei Nutella Biscuits, i nuovi biscotti lanciati dalla Ferrero solo quattro settimane fa e già terminati sugli scaffali dei supermercati italiani.

Una vendita record che ha fatto del tutto impazzire gli italiani che si sa, per la famosa crema spalmabile alle nocciole vanno pazzi.  4,2 i milioni di confezioni di biscotti alla Nutella venduti per un totale di 12 milioni di euro. Un successone e numeri da capogiro che l’azienda italiana famosissima al mondo non ha mai registrato.

Proprio per questo per molti i Nutella Biscuits sono da considerare addirittura un caso di studio. Tutti ne parlano e ne hanno parlato tanto che l’argomento è diventato anche un vero trends sui social. Scaffali vuoti, comunicazioni alla clientela invitata ad acquistare un numero limitato di confezioni, fino all’annuncio ufficiale della Ferrero che chiede ai suoi consumatori di avere pazienza perché il prodotto ha superato le previsioni di vendita e presto tornerà disponibile.

Sarà davvero così? Per molti si tratta di una vera strategia di marketing che punta sul grande desiderio di provare questa assoluta novità e tanto più sono difficili da trovare le confezioni e più il desiderio aumenta. In sintesi? Tutti vogliono quello che non possono avere. Che la Ferrero abbiamo messo sul mercato appositamente poche quantità di prodotto per aumentare la curiosità? Se davvero così è stato la strategia è riuscita a pieno.

Ad ogni modo strategia o no di marketing, poca produzione o difficoltà di stare al passo con i consumi, i Nutella Biscuits hanno avuto un lancio strepitoso e si sono aggiudicati di certo il titolo di prodotto di punta del momento. Ma cosa c’è dietro questi semplici biscotti farciti alla Nutella? Uno studio e una ricerca durati ben 10 anni con le sperimentazioni condotte nello stabilimento di Balvano, in provincia di Potenza, che hanno richiesto l’assunzione di ben 150 nuovi dipendenti. Un investimento di oltre 120 milioni di euro.

Anche le cifre investite dunque sono da capogiro e lo ammette anche Alessandro d’Este, presidente e amministratore delegato di Ferrero Italia, che ha dichiarato che si tratta di «un’enormità rispetto ai 15 milioni di euro che di solito un nuovo prodotto, considerato di successo, genera all’ingresso sul mercato». Lo stabilimento nel quale i Nutella Biscuits vengono prodotti vanta, inoltre, un record da Guinness dei primati: è l’“isola picker” più grande del mondo, con oltre 40 braccia meccaniche, 7 robot e 200 motori.

A quanto sembra allora i nuovi biscotti Ferrero sono proprio da record, e strategia di marketing o carenza di produzione a parte, siamo certi che faranno ancora parlare tanto di loro. E voi li avete assaggiati?

di Francesca Bloise

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